Ice-type attacks give enemies access to your Android phone’s data


Cold boot attacks, first demonstrated on PCs in 2008, rely on data remanence, wherein the RAM inside a computer retains some residual information after the computer is shut down for a short amount of time. If the computer is cold-booted (turned on and off quickly enough such that the shutdown isn’t complete), attackers can reboot with an alternate operating system (via a USB drive, for instance) that instructs the computer to dump the remnants of information still stored in the memory.

Con un freezer dalla temperatura abbastanza bassa è possibile causare un boot che aggira la normalmente schermata di lock a pattern visuale.A fare la scoperta sono stati dei ricercatori tedeschi della Università di Erlangen, che hanno schiaffato un Samsung Galaxy Nexus in un congelatore a -15°. Il tipo di attacco, che ovviamente presuppone il possesso fisico del cellulare, è noto sin dal 2008 e sfrutta il cosiddetto “Cold Boot”: accendere e spegnere rapidamente il terminale.