Flash memory chip built out of single-atom-thick components


Graphene, a single-atom thick sheet of carbon, has become the focus of a lot of research (and a Nobel Prize) because it has some interesting electronic properties: electrons move through the material as if they have no mass. But it's only one of a number of single-atom thick materials that have been discovered, and some of the others have very different properties, acting as semiconductors or insulators. The discoveries raise the prospect of building more complex electronic devices out of a series of these materials, with each part being only a single atom thick. Now, researchers have used two of these materials—graphene and molybdenum disulfide—and put them together with some more traditional components to make a flash memory device. Although the work is very preliminary, with some of the parts being assembled by hand under a microscope, it shows some excellent properties, like the potential to store more than one bit per device and the ability to retain its state for over a decade.
Continue reading >>> [Arstechnica]

Il grafene, un foglio di carbonio spesso un atomo, è diventato il centro di una moltitudine di ricerche (e un premio Nobel), grazie alle sue interessanti proprietà elettroniche: gli elettroni si muovono attraverso il materiale come se non avessero massa. Ma è solo una delle proprietà scoperte dei materiali spessi un atomo mentre altri hanno comportamenti molto diversi in quanto si comportano da semiconduttore o isolante. Le scoperte aprono la possibilità di costruire dispositivi elettronici più complessi combinando fogli di materiali diversi. Ora, i ricercatori hanno usato due di questi materiali - grafene e bisolfuro di molibdeno - in aggiunta a componenti più tradizionali per creare una memoria flash. Anche se il lavoro è ancora molto preliminare, assemblando manualmente alcune parti al microscopio, si sono rivelate proprietà eccellenti, come la possibilità di memorizzare più di un bit per dispositivo e la capacità di mantenere il suo stato per oltre un decennio.
Continua a leggere >>> [Arstechnica]