Information superhighway approaches light speed


Nothing moves faster than light in a vacuum, but large volumes of data can now travel at 99.7 per cent of this ultimate speed limit. In glass optical fibres, light travels 31 per cent slower than in a vacuum. Hollowing them out so that most of the light travels through air speeds things up. But these hollow fibres are a poor replacement as light scatters at the glass-air interface, limiting the number of wavelengths, and therefore the volume of data, transmitted at once. Now Francesco Poletti and colleagues at the University of Southampton, UK, have made fibres with an ultra-thin glass rim, enabling a much wider band of wavelengths to travel at high speed at once. The team's record is a 73.7 terabit per second transmission over 310 metres, a 15,000-fold increase over ordinary hollow fibres. "Previous fibres either have higher bandwidth but high loss, or lower loss but narrower bandwidth," says Poletti. "We've achieved both in the same fibre."
Continue reading >>> [Newscientist]

La luce viaggia alla sua massima velocità solo nel vuoto, ed è con questa idea che un team di ricercatori dell’Università di Southampton ha creato un nuovo tipo di fibra ottica cava, capace di permettere il passaggio dei dati a velocità relativistiche. Attraverso il vetro siliceo che riempie le normali fibre ottiche, infatti, la luce viaggia il 31% più lentamente che nel vuoto. La luce viaggia bene attraverso l’aria, come forse avrete potuto intuire. Il lavoro è frutto delle fatiche dell’italianissimo Francesco Poletti e del suo team di ricercatori, che hanno lavorato per risolvere il problema più grave di questo metodo: piegare il cavo. La risposta è stata di creare un sottilissimo rivestimento interno che fa da “condotto fotonico”. La perdita è risultata essere di 3,5 dB/km, e la lunghezza di banda di 160 nm. La latenza è così bassa che quella del team è risultata essere la maggior velocità di trasmissione mai registrata, 73,7 terabit al secondo, pari a 10 terabyte di dati al secondo.
Continua a leggere >>> [Gadgetblog]