Review: Antichamber is a mind-bending, four-dimensional journey


It's easy to write about games that can be compared to other games. "It's like Call of Duty, but in space," or "It's like Gran Turismo, but all the cars feel like they're made of styrofoam" or "It's like the tabletop game Labyrinth, but you're controlling a monkey in a plastic ball." The games that are the most fun to write about, though, are the ones where you struggle to come up with any suitable comparisons. Sure, you can draw some links between Antichamber and games like Portal. Both games involve wandering through a sterile laboratory and trying to find your way out. Both involve using a gun that doesn't shoot bullets, but does help you find an exit indirectly. And both take place from a first-person perspective. But Antichamber's similarities to Portal—and to most other games—end there.
Continue reading >>> [Arstechnica]

E' facile scrivere di giochi che possono essere comparati ad altri giochi. "E' come Call of Duty, ma nello spazio", oppure "E' come Gran Turismo, ma tutte le auto si sembrano fatte di polistirolo" o "E 'come il gioco da tavolo Labyrinth, ma state controllando una scimmia in un sfera di plastica. "I giochi più divertenti su cui scrivere, però, sono quelli in cui si fatica a trovare un qualsiasi confronto adeguato. Certo, è possibile trovare alcuni collegamenti tra Antichamber e giochi come Portal. Entrambi i giochi prevedono di vagare attraverso un laboratorio sterile cercando di trovare la via d'uscita. Entrambi comportano l'uso di una pistola che non spara proiettili, ma aiuta a trovare una via d'uscita indirettamente. Ed entrambi si svolgono da una prospettiva in prima persona. Ma Antichamber di somiglianze con Portal, o altri giochi simili, finiscono qui.
Continua a leggere >>> [Arstechnica]