A wireless network with frickin’ laser beams on the ceiling


A new product called Beamcaster distributes beams of light to create wireless networks, providing an alternative or supplement to Wi-Fi and eliminating much of the cabling used to connect office workers to the Internet and corporate networks. RiT Wireless, the makers of Beamcaster, demonstrated the technology this week at the Interop networking conference in Las Vegas. A Beamcaster "optical distribution unit" is mounted on a ceiling, distributing invisible beams of light to eight "smart outlets." (You might call them "frickin' laser beams.") In a typical setup, the smart outlets could be placed on top of a cubicle wall and hook up to PCs via Ethernet, giving workers' access to the Internet and corporate networks. Connecting those smart outlets to standard switches would increase the number of PCs each smart outlet could connect to. This setup reveals an obvious limitation—smartphones and tablets typically don't have Ethernet ports. However, a Beamcaster smart outlet can connect to a Wi-Fi router, distributing the signal to Wi-Fi-capable devices. Future versions of the smart outlet will have 802.11ac Wi-Fi built in, RiT Wireless CTO Erez Ben Eshay told me at the Beamcaster booth yesterday.
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Una rete senza fili con pazzeschi raggi laser dal soffitto


Un nuovo prodotto chiamato Beamcaster distribuisce fasci di luce per creare reti wireless, fornendo una alternativa o complemento alla connessione Wi-Fi e permette di eliminare gran parte del cablaggio utilizzato per collegare gli impiegati alla rete aziendale e Internet. RIT wireless, i creatori di Beamcaster, ha mostrato la tecnologia questa settimana alla conferenza di networking Interop a Las Vegas. Un Beamcaster "unità di distribuzione ottica" è montato su un soffitto, distribuendo fasci invisibili di luce a otto "punti intelligenti". (Si potrebbe chiamarli "pazzeschi raggi laser.") In una configurazione tipica, le prese intelligenti potrebbero essere collocate in cima alla parete delle scrivanie da ufficio e agganciare al PC via Ethernet, dando ai lavoratori l'accesso a Internet e alle reti aziendali. Collegamenti di tali punti di distribuzione intelligenti aumenterebbero il numero di PC connessi. Questa configurazione rivela un evidente limitazione: smartphone e tablet in genere non dispongono di porte Ethernet. Tuttavia, una presa intelligente Beamcaster è in grado di connettersi a un router Wi-Fi per la distribuzione del segnale ai dispositivi Wi-Fi. Le versioni future delle prese intelligente avranno la 802.11ac Wi-Fi integrato, RIT Wireless CTO Erez Ben Eshay ha detto allo stand Beamcaster ieri.
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